Pubblicazioni

 

Carità barocca: Opere pie e luoghi pii nello Stato sabaudo fra XVII e XVIII secolo

di Elisabetta Lurgo

Carità barocca: Opere pie e luoghi pii nello Stato sabaudo fra XVII e XVIII secolo
Appunti e materiali per una ricerca

La ricerca si propone di studiare la diffusione territoriale e la struttura amministrativa delle Opere pie nello Stato sabaudo fra XVII e XVIII secolo. Un’attenzione particolare è riservata a soggetti dall’ambigua natura istituzionale: le Opere pie sotto patronato reale e giurisdizione statale, ma gestite da ecclesiastici, e gli istituti di cosidette “terziarie” secolari dedite ad attività caritative, soggetti storiografici in massima parte oscuri, che sembrano porsi in un’area grigia fra monastero e confraternita. I materiali raccolti vogliono costituire una premessa a una storia del sistema assistenziale sabaudo in epoca barocca, che allarghi la prospettiva al di fuori dell’area torinese, per valutare le dimensioni e il significato dell’azione di riforma avviata da Vittorio Amedeo II.

Carità barocca: Opere pie e luoghi pii nello Stato sabaudo fra XVII e XVIII secolo
Appunti e materiali per una ricerca

This research analyzes the territorial diffusion and the administrative structure of the so-called Opere pie and Luoghi pii in the Savoy Piedmont, between XVIIth and XVIIIth century: the key question, in fact, is their role in the politics of devotions in the baroque age. Above all, the Opere pie under royal patronage and public jurisdiction, yet administrated by clerics, and the institutions of «terziarie», dedicated to charitable activities, are studied in depth, their juridical status being utterly controversial. The ultimate aim of the research, therefore, is to propose a reflexion about the history of the charitable system in the State of Savoy, underlining the significance and the extent of the reforms inspired by Victor Amadeus II.