Archivio Storico

/Patrimonio archivistico
Patrimonio archivistico 2018-03-28T12:41:46+00:00

Tutela e valorizzazione dei beni archivistici

La Fondazione 1563 della Compagnia di San Paolo custodisce il patrimonio documentario prodotto dal XVI al XX secolo, testimonianza della storia plurisecolare della Compagnia di San Paolo. I documenti derivano dall’antica Compagnia e dal Monte di Pietà, dalle Opere Pie di San Paolo e dall’Istituto Bancario San Paolo di Torino: il patrimonio dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo è una fonte di ricerca eccezionale per la storia piemontese e nazionale, in relazione con numerosi archivi italiani, a disposizione di studiosi, ricercatori e semplici cittadini. Un patrimonio archivistico “esteso” – oltre due chilometri di consistenza – che la Fondazione 1563 si propone di valorizzare attraverso attività di ricerca a partire dai documenti storici della Compagnia conservati negli archivi storici, seminari di studio, convegni e pubblicazioni dedicate nelle collane editoriali e nelle monografie curate dalla fondazione stessa, anche in collaborazione con prestigiose case editrici italiane.

storia della compagniIl patrimonio archivistico della Compagnia di San Paolo è il nucleo documentario portante del complesso di beni archivistici che la Fondazione 1563 di Torino ha il compito statutario di tutelare e valorizzare, ma non è l’unico fondo archivistico di cui abbia in carico la gestione. La fondazione ha infatti acquisito fondi archivistici e bibliotecari di grande valore quali l’Archivio professionale degli ingegneri Giuseppe e Bartolomeo Gallo (Fondo Gallo), fondo archivistico che rappresenta un’importante testimonianza dell’architettura sacra del Piemonte tra Ottocento e Novecento; e il Fondo Jolanda e Angelo Dragone per l’arte moderna e contemporanea, fondo archivistico che comprende la biblioteca d’arte e l’archivio del critico e studioso d’arte torinese. La produzione scientifica ispirata a questi archivi storici è valorizzata attraverso un ciclo di incontri, le Conversazioni dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo, seminari e convegni. Gli esiti delle ricerche intorno ai beni archivistici tutelati dalla Fondazione 1563 confluiscono nei Quaderni dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo, editi da Leo S. Olschki Editore.

Accessibilità degli archivi storici: il progetto D.A.C.

patrimonio archivisticoRelativamente alle attività di divulgazione, rilevante è la pubblicazione in rete dell’archivio della antica Compagnia di San Paolo (1563-1852), interamente digitalizzato, primo tassello del progetto D.A.C. – D.igital A.rchives and C.ollections della Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo, che si propone di rendere accessibile sul web il patrimonio storico conservato. La pubblicazione di tutti gli inventari e repertori relativi al patrimonio archivistico della Fondazione 1563 in una sola piattaforma ha permesso di razionalizzarne la gestione, rendendolo interrogabile l’intero patrimonio archivistico in modo uniforme. Oggetto della prima pubblicazione on line è stato il fondo archivistico dell’antica Compagnia di San Paolo, a cui è seguita la pubblicazione del Fondo Giuseppe e Bartolomeo Gallo, fonte preziosa per la conoscenza e la valorizzazione dell’architettura in terra piemontese. I progetti e i documenti del Fondo Gallo riguardano circa un secolo di attività professionale: 5.000 disegni digitalizzati oggi resi accessibili in rete (anche attraverso il Portale Archivi degli Architetti del SAN).

Tra gli archivi digitali italiani, quello del fondo archivistico della Compagnia di San Paolo si configura pertanto come una vera e propria porta di accesso on line alla storia dell’ente. Il solo fondo archivistico dell’antica Compagnia di San Paolo conta 4.500 fascicoli e volumi descritti e associati a oltre 200.000 immagini – bolle papali, testamenti, eredità, atti di dote, alberi genealogici, ordinati, bilanci – consultabili nella sala studio virtuale. Inoltre, l’accesso ai contenuti digitali della Fondazione 1563 mette a disposizione i cataloghi di 4 biblioteche (per un totale di 10.000 volumi):

Oltre al patrimonio archivistico della Compagnia di San Paolo e al Fondo Gallo, sono on line in seguenti repertori:

Fondo archivistico e inventari on line

patrimonio archivistico

La documentazione dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo – dal patrimonio archivistico della antica Compagnia agli inventari dei fondi delle banche dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino – è facilmente accessibile e consultabile nella Sala studio virtuale. Strumenti di ricerca innovativi e versatili consentono ai ricercatori, agli studiosi italiani e stranieri e agli appassionati di accedere all’archivio digitale e navigare tra i beni archivistici messi a disposizione dalla Fondazione 1563. Alle descrizioni archivistiche si affiancano le immagini digitali, visualizzabili con una semplice registrazione. I fondi archivistici inventariati includono un totale di 60.000 unità archivistiche. In particolare, sono on line gli inventari del fondo archivistico dell’Istituto di San Paolo di Torino e aggregati, del Fondo Gestioni Egeli dell’Istituto di San Paolo di Torino; e dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino, suddiviso tra Istituto Bancario San Paolo di Torino-Segreteria Generale, Istituto Bancario San Paolo di Torino-Banche corrispondenti e Istituto Bancario San Paolo di Torino-Monografie artistiche, Fondo fotografico.

II – Istituto di San Paolo di Torino e aggregati (1853-1950): 19.165 unità archivistiche. Sono accessibili in rete le immagini digitali degli statuti, verbali, fotografie di sedi e filiali dell’Istituto per gli anni 1949-1960 e monografie e profili sulla storia del San Paolo. Il fondo archivistico comprende anche la documentazione relativa a bilanci, acquisizioni e partecipazioni di altre banche, fascicoli relativi al personale e alle sedi di proprietà; gli archivi aggregati Banca Grasso, Confederazione fascista degli industriali, San Gaetano, Depositi e Sconti.

III – Istituto di San Paolo di Torino, Gestioni Egeli (1939-1997): 6.309 unità archivistiche. Il fondo archivistico conserva le pratiche relative ai beni confiscati e sequestrati agli ebrei e agli stranieri dei paesi nemici in base alle leggi di guerra del 1938.

IV – Istituto Bancario San Paolo di Torino, Segreteria Generale (1868-1991): 16.110 unità archivistiche. È possibile consultare on line le immagini digitali degli statuti e dei verbali. Il fondo si articola in due subfondi, un nucleo principale costituito dalle carte prodotte dall’Istituto Bancario San Paolo di Torino – patrimonio archivistico delle sue banche – e un archivio aggregato rappresentato dall’insieme della documentazione sociale prodotta dalla Banca Popolare dell’Agricoltura di Canicattì prima della sua acquisizione da parte dell’Istituto.

V – Istituto Bancario San Paolo di Torino, Banche corrispondenti (1959-1991): 2.704 unità archivistiche. Il fondo è costituito dalle due serie Banche estere e Rapporti con banche italiane e comprende fascicoli inerenti operatività su fidi e pagamenti, cura dei rapporti tramite visite e missioni, studio e documentazione della situazione politico-economica.

VI – Istituto Bancario San Paolo di Torino, Monografie artistiche, Fondo fotografico (1951-1994). La collana di libri d’arte promossa dall’Istituto Bancario San Paolo di Torino ha contribuito agli studi storico-artistici e alla tutela del patrimonio italiano. A partire dal 1951, anno della prima monografia voluta dal presidente Anton Dante Coda, fino al 2006, sono stati pubblicati cinquantasette volumi. Sono consultabili on line 5.443 fototipi tra diapositive, negativi e stampe fotografiche.