Francesco Fulvio Frugoni...

Alti Studi sull’Età e la Cultura del Barocco

2.2 – Giacomo Montanari 2017-11-13T16:27:49+00:00

Francesco Fulvio Frugoni. Libri barocchi tra Genova, Torino e l’Europa
di Giacomo Montanari

Grazie alla sua condizione peculiare di peregrinus, il frate minore Francesco Fulvio Frugoni (Genova 1620-Venezia 1686) rappresenta in maniera perfetta il prototipo – ossimorico – dell’intellettuale barocco: affascinato dalla varietà della scena culturale europea e, allo stesso tempo, radicato all’interno del proprio mondo concettuale. Il letterato genovese si muove durante i suoi sessantasei anni di vita in un lungo viaggio attraverso i centri artistici più aggiornati d’Europa in quel momento.

La numerosa e varia produzione letteraria di Frugoni, anche se ben nota e citata, non ha mai ricevuto l’attenzione che meritava sotto due punti di vista fondamentali, emersi chiaramente da questi studi: l’importanza dell’educazione culturale e letteraria ricevuta nell’ambiente genovese da parte del suo “maestro” Anton Giulio Brignole Sale e dal turbolento Luca Assarino; e la relazione teorica costante e ininterrotta nel mettere in relazione tra loro le “arti sorelle” (poesia e pittura), concretizzatasi nel rapporto attivo con alcuni tra i più importanti artisti che ebbe l’opportunità di incontrare sulla strada attraverso le Corti di Monaco e Torino e le Repubbliche di Genova e Venezia.

In Frugoni sono effettivamente coniugate le vocazioni pedagogiche (sia letterarie che pittoriche) dell’opera d’arte, la consapevolezza dell’importanza dell’antico come modello e l’estrema sensibilità all’imitatio naturae come forza dirompente per commovere il pubblico verso cui la comunicazione artistica è indirizzata. Attraverso un percorso cronologico che non può essere separato da una chiarificazione iniziale e approfondita del contesto culturale genovese in cui l’autore si formò come letterato, questo studio presenta una reinterpretazione del cursus honorum letterario di Frugoni, analizzato in base ai rapporti con le arti visive, gli artisti e lo sviluppo di linee di ricerca fondanti e basilari per la produzione letteraria barocca, di cui è stato un interprete di sicuro rilievo.

La metodologia di ricerca, che prevede un approccio multidisciplinare finalizzato a mettere a sistema i dati derivanti dall’analisi letteraria, dalla lettura delle testimonianze storico artistiche e in parte archivistiche, permette di capire, concentrandosi su alcuni casi studio maggiormente significativi, le scelte e le motivazioni culturali che hanno animato la produzione letteraria del Frugoni e di intravedere con maggiore chiarezza la relazione privilegiata con le arti visive di una delle penne più brillanti e multiformi della seconda metà del XVII secolo.

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