L’Umiltà e le rose

Quaderni dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo

1. L’Umiltà e le rose 2017-11-14T11:56:38+00:00

L’Umiltà e le rose. Storia di una compagnia femminile a Torino tra età moderna e contemporanea
a cura di Anna Cantaluppi e Blythe Alice Raviola

Nell’ambito di una rinnovata politica editoriale la Fondazione 1563 nel 2016 ha affidato la collana dei Quaderni dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo alla casa editrice fiorentina Olschki, con l’intento di realizzare un prodotto editoriale di alto livello e di promuoverne una maggiore diffusione. Il primo esito è il libro che si presenta, in una elegante veste grafica e dotato di un ampio e narrativo inserto iconografico.

Il volume a più voci si sofferma sulla storia della femminile Compagnia dell’Umiltà, attiva a Torino dalla seconda metà del XVI secolo fino agli anni Trenta del XX. Fondata in ambienti vicini alla corte sabauda e alla spiritualità gesuita scelse come patrona santa Elisabetta d’Ungheria, tipico culto dinastico diffuso tra le sovrane del tempo. Annoverò tra le socie le Infante di Savoia, le due Madame Reali Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista, principesse del casato e dame di corte ma anche esponenti dell’élite urbana e consorti di confratelli della Compagnia di San Paolo, di cui sembrerebbe costituire il corrispettivo femminile.

Attraverso lo scavo di fonti primarie e un’indagine ad ampio spettro prosopografico, il libro indaga sulle vicende storiche, economiche, religiose, storico-artistiche e letterarie che contraddistinsero tale istituzione, rivolta all’assistenza ospedaliera e domiciliare e all’erogazione di doti, e rimasta pressoché incognita. Le immagini a corredo e alcuni saggi ripercorrono le rappresentazioni artistiche e letterarie della figura di Elisabetta d’Ungheria.

SCHEDA LIBRO (Olschki)