Project Description

Programma Humanities
Borse di Alti Studi sull’Età e la Cultura del Barocco
Intitolate a Rosaria Cigliano
– XI Bando – Edizione 2023 –

In continuità con il Programma di Studi sull’Età e la Cultura del Barocco e nell’ambito di un ampliato programma di sostegno alla ricerca dedicato alle Humanities, la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo bandisce un concorso per 4 Borse di Alti Studi sull’Età e la Cultura del Barocco destinato a candidati in possesso di titolo di terzo livello universitario (i.e.: Dottorato di ricerca, Diploma di specializzazione, Master Universitario di II livello) conseguito presso Università italiane o di attestati equivalenti conseguiti presso Università straniere. I candidati dovranno aver completato gli studi di terzo livello universitario e conseguito il titolo da non più di 7 anni o comunque entro il 31 dicembre 2023. I progetti di ricerca del Bando 2023 afferiranno al tema:

Quale Barocco? Fortuna del Barocco nelle collezioni e negli allestimenti dei musei europei e americani nel corso del Novecento

Le ricerche dovranno tradursi come esito finale in un saggio scientifico e nell’attiva collaborazione al gruppo di ricerca del progetto Quale Barocco?, avviato dalla Fondazione nel 2021, anche tramite la realizzazione di prodotti di umanistica digitale.

Titolo: Quale Barocco? Fortuna del Barocco nelle collezioni e negli allestimenti dei musei europei e americani nel corso del Novecento

Quale Barocco? Fortuna del Barocco nelle collezioni e negli allestimenti dei musei europei e americani nel corso del Novecento è il progetto di ricerca che la Fondazione 1563 ha inaugurato nel 2021 nell’ambito del suo Programma di studi sull’Età e la Cultura del Barocco e che, attraverso le borse annuali di Alti Studi, l’organizzazione di seminari, convegni, unità di ricerca, gruppi di studio, pubblicazioni, prodotti digitali, mira a perseguire obiettivi di approfondimento e disseminazione della ricerca sull’Età Barocca.

Le edizioni 2021 e 2022 delle borse di Alti Studi si sono proposte di coniugare lo sguardo della ricerca teorica relativa alla fortuna critica delle opere e degli artisti del Barocco (inteso in un’accezione cronologica ampia, quale quella restituita dalla critica durante il Novecento), con le riflessioni nate incrociando diversi punti di vista, come la storia delle mostre, le modifiche negli ordinamenti museali, le dinamiche del mercato dell’arte e delle strategie del collezionismo. In queste due annualità l’approccio è stato ampio e orizzontale, con l’intento di verificare se, come e quanto l’assestamento critico del Barocco, l’insieme degli studi, l’attuale immaginario visivo siano derivati anche dal lungo e travagliato processo di riscoperta espositiva della cultura figurativa del Sei e del Settecento, che ha preso abbrivio agli esordi del XX secolo.

Con l’edizione 2023 delle borse di Alti Studi la Fondazione 1563 vuole continuare tale percorso e mette perciò a bando quattro borse di ricerca annuali, di cui tre dedicate a proposte che vertano sulla fortuna e la ricezione visiva del Barocco nelle collezioni pubbliche e private e negli allestimenti di residenze e musei, valorizzando altresì la comparazione con casi cronologicamente affini in Italia e all’estero e prestando attenzione al mercato dell’arte e dell’antiquariato e alle figure di conoscitori, architetti, conservatori, restauratori che hanno ricoperto un ruolo rilevante nella definizione dell’identità novecentesca del Barocco. Per tali borse criterio preferenziale di selezione sarà la presentazione di proposte incentrate sullo studio di collezioni e allestimenti presenti in Piemonte.

La quarta borsa sarà dedicata al caso studio di Palazzo D’Azeglio di Torino e volta a indagarne la storia e soprattutto l’assetto novecentesco, in riferimento ai temi sopra indicati. La Fondazione coltiva infatti un interesse specifico sulla dimora nobiliare progettata da Michelangelo Garove, che è stato oggetto nel corso del tempo di numerosi passaggi di proprietà e rimaneggiamenti e, in particolare, di una rifunzionalizzazione molto incisiva sugli spazi e sulle decorazioni, voluta tra il 1953 e il 1956 dalla proprietà subentrata.

A titolo meramente esemplificativo i progetti potranno vertere sulla ricostruzione delle funzioni d’uso degli ambienti, sui restauri storici, sulle decorazioni e sulle collezioni storicamente presenti nella dimora, oltre che all’indagine sulla documentazione iconografica relativa al palazzo.
Compatibilmente con la natura della ricerca e con le finalità del Programma di Alti Studi sull’Età e la Cultura del Barocco, la Fondazione potrà richiedere al candidato di collaborare a progetti di umanistica digitale ideati dalla Fondazione stessa, il candidato dovrà quindi considerare la propria esperienza e l’attitudine nel campo delle Digital Humanities. Non sarà trascurata, nella valutazione, la componente della dissemination, ovvero della restituzione alla comunità scientifica e al pubblico dei contenuti del progetto elaborato.

Le ricerche dovranno tradursi come esito finale in un saggio scientifico e nell’attiva collaborazione alla realizzazione di progetti collettivi.

Quale Barocco? è un progetto di ricerca in lingua italiana; tuttavia, i saggi conclusivi delle borse potranno essere redatti in italiano, inglese, francese e spagnolo.

Il bando è indirizzato a candidati entro i 40 anni di età (compiuti entro il 31 dicembre 2023) e in possesso di titolo di terzo livello universitario (i.e.: Dottorato di ricerca, Diploma di specializzazione, Master Universitario di II livello) conseguito presso Università italiane o di attestati equivalenti conseguiti presso Università straniere.

I candidati dovranno aver completato gli studi di terzo livello universitario e conseguito il titolo da non più di 7 anni o comunque entro il 31 dicembre 2023.

Non ci sono requisiti di nazionalità.

La Fondazione 1563 incoraggia le candidature di studiosi di diversa formazione, accoglie con favore la diversità e si impegna a creare un ambiente di lavoro inclusivo.

Le borse riguarderanno le seguenti discipline e potranno essere svolte anche secondo impostazioni di tipo multi-disciplinari e interdisciplinari.

Ad esempio, ma non esaustivo:

  • storia sociale e della demografia
  • storia politico-istituzionale
  • storia religiosa e delle istituzioni ecclesiastiche
  • storia economica e del pensiero economico
  • storia della scienza e della tecnica
  • storia della letteratura
  • storia della filosofia
  • storia della musica
  • storia del teatro
  • storia del cinema
  • storia dell’arte
  • storia dell’architettura
  • storia del diritto

Non saranno ammesse al bando:

  • domande presentate da candidati che risultino titolari di altre borse, assegni o contratti di ricerca, o simili rapporti e benefici, afferenti al medesimo argomento indicato nella domanda inoltrata nel quadro del presente bando
  • domande relative a progetti il cui argomento non sia originale; si precisa che il tema può essere riconosciuto come originale anche se si configura come estensione di lavori scientifici già condotti dal candidato
  • domande relative a progetti che non si configurino come progetti di ricerca secondo i migliori standard della pratica scientifica.

Ciascuna delle 4 borse di studio sarà dotata di un importo di € 23.000 annuali, al lordo di ogni ritenuta di legge e onere fiscale.

È previsto un rimborso forfettario pari a € 2.000, comprensivo di materiali, strumenti digitali, abbonamenti, accessi a banche dati, spese di viaggio e soggiorno per ragioni di ricerca legate al progetto (missioni di viaggio). Tale rimborso spese sarà erogato in tre rate congiuntamente alle tranches di pagamento della borsa e verrà inserito in cedolino paga, seguendo la tassazione ordinaria.

Le borse avranno una durata di 12 mesi, con inizio il 01.01.2024 e fine il 31.12.2024; eventuali proroghe, non superiori a tre mesi e a titolo non oneroso, dovranno essere sottoposte alla direzione scientifica della Fondazione tre mesi prima della scadenza. La Fondazione si riserva ogni valutazione in materia di proroghe ed estensioni.

Gli assegnatari delle borse, oltre a sviluppare il proprio progetto di ricerca, saranno chiamati a collaborare attivamente alla realizzazione di prodotti digitali e allo svolgimento di attività integrate nella più ampia cornice del progetto Quale Barocco?.

La borsa annuale verrà corrisposta in tre rate:

  • la prima, corrispondente al 40% dell’importo complessivo, all’avvio della borsa (gennaio 2024)
  • la seconda, corrispondente al 30% dell’importo complessivo, a presentazione della relazione semestrale e della sua valutazione
  • la terza, corrispondente al 30% dell’importo complessivo, a conclusione dell’attività di ricerca e della sua valutazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente seguendo la procedura di compilazione e d’invio online dei moduli richiesti, nell’area Bandi/Borse di studio sull’Età e la Cultura del Barocco 2023 del sito www.fondazione1563.it.

Non saranno in alcun modo ammesse domande o documenti a queste allegati fatti pervenire sotto altra forma.

L’invio dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24 del giorno 25 settembre 2023 (h 24, ora italiana).

La selezione sarà effettuata da una commissione costituita da esperti disciplinari individuati dalla Fondazione, sulla base dei titoli presentati e del progetto di ricerca e, solo per i candidati ammessi, potrà prevedere un colloquio che verterà sul piano di ricerca e sul curriculum scientifico.

I progetti saranno valutati secondo i criteri di seguito elencati in forma non gerarchica:

  1. coerenza con il tema del bando
  2. originalità, qualità e rilevanza scientifica del progetto di ricerca
  3. padronanza di concetti e metodi
  4. chiarezza nell’esposizione degli obiettivi, delle attività previste, dei risultati attesi e delle criticità
  5. contributo all’avanzamento della conoscenza relativa alla ricerca in campo internazionale
  6. capacità del candidato di sviluppare relazioni con qualificati Enti di ricerca
  7. congruità dei tempi di realizzazione delle fasi della ricerca e delle modalità di attuazione
  8. carattere interdisciplinare del progetto di ricerca
  9. dissemination e terza missione (alta divulgazione scientifica)

L’aggiudicazione delle borse verrà effettuata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione con propria delibera. La Fondazione si riserva la possibilità di non aggiudicare tutte le borse, in mancanza di progetti qualitativamente adeguati. I vincitori sono proclamati senza graduatoria tra i medesimi. I progetti non selezionati sono valutati tutti a pari merito.

L’aggiudicazione delle borse sarà pubblicata entro e non oltre il 30 novembre 2023 nella sezione BANDI del sito www.fondazione1563.it.

I vincitori riceveranno comunicazione scritta dell’esito del bando e, nel termine di sette giorni lavorativi dalla ricezione della medesima, dovranno inviare alla Fondazione il modulo di accettazione della borsa con le modalità indicate nella comunicazione.

La borsa decorrerà dal 1° gennaio 2024 e avrà durata di un anno, salvo l’estensione di cui al punto 3.

L’erogazione delle rate di pagamento della borsa sarà subordinata all’effettivo svolgimento delle attività di ricerca e al giudizio che la Fondazione esprimerà nel corso degli stati di avanzamento del progetto.

A sei mesi dalla data di assegnazione della borsa, il candidato fornirà una relazione scritta sull’andamento della ricerca (di non oltre 12.000 battute) e sosterrà un colloquio sul grado di avanzamento del suo progetto con la Fondazione ed eventualmente altri esperti scientifici designati dalla Fondazione stessa.

Gli assegnatari trasmetteranno il risultato finale del progetto di ricerca effettuato grazie alla borsa, entro dodici mesi dalla data di assegnazione (salvo proroga di cui all’art. 3), sotto forma di elaborato scritto di carattere scientifico, nelle lingue indicate al punto 1, di dimensione non inferiore alle 200.000 battute spazi inclusi, comprensivo di bibliografia e apparati critici (che non concorrono al conteggio delle battute) e provvisto di un abstract in Italiano e Inglese, di dimensione non superiore a 12.000 battute, spazi inclusi.

L’elaborato scritto dovrà essere trasmesso in forma digitale.

La Fondazione si riserva di revocare, a proprio insindacabile giudizio, la borsa qualora l’attività di ricerca svolta risulti diversa o qualitativamente inferiore rispetto al progetto iniziale; si verifichino difformità nello svolgimento delle attività da parte del ricercatore; subentrino fattispecie rientranti tra le cause di non ammissibilità.

In caso di revoca della borsa, o di impossibilità sopraggiunta della realizzazione del progetto, le somme eventualmente già liquidate dovranno essere interamente restituite alla Fondazione entro 30 giorni dalla data di notifica della revoca al candidato da parte della Fondazione.

È prevista la creazione presso la Fondazione di un archivio delle ricerche effettuate grazie alle borse di studio erogate. Alla formazione di tale archivio i borsisti saranno invitati a partecipare conferendo i testi, materiali di ricerca, e prodotti digitali. Tale archivio sarà conservato presso la Fondazione e sarà reso disponibile agli studiosi interessati. La Fondazione si impegna a definire forme di fruizione dell’archivio che rispettino e tutelino i diritti alla proprietà intellettuale di ciascun borsista.

Quale attività di valorizzazione del progetto di ricerca e al fine di offrire un ulteriore titolo scientifico al borsista, la Fondazione intende pubblicare gli elaborati o loro affinamenti in forma elettronica nella collana Alti Studi sull’Età e la Cultura del Barocco, registrando la pubblicazione nelle banche dati delle Agenzie ISBN. Sarà considerata anche la possibilità della pubblicazione nella collana dei Quaderni sull’Età e la Cultura del Barocco della Fondazione 1563.

Ai fini di cui sopra il borsista, partecipando all’attività prevista dal bando presta fin d’ora il suo consenso alla pubblicazione degli elaborati anche digitali e delle relative immagini da parte della Fondazione in forma elettronica, senza che maturi a favore del borsista alcun compenso, alla sola condizione che la Fondazione non abbia fine di lucro nella pubblicazione stessa.

Qualunque altra eventuale pubblicazione del lavoro, così come comunicazione orale a congressi e convegni, dovrà essere comunicata dal borsista alla Fondazione e dovrà contenere la menzione che l’attività di ricerca da cui il lavoro pubblicato o esposto trae origine è stata svolta grazie alla borsa concessa dalla Fondazione medesima.

Qualora se ne ravvisi l’utilità per lo sviluppo delle ricerche finanziate dalle borse, la Fondazione potrà organizzare seminari intermedi di lavoro, riunioni in itinere, giornate di confronto, nei quali discutere lo stato di avanzamento dei diversi progetti e le eventuali problematiche incontrate.
Alla conclusione dei progetti, i borsisti si impegnano a presentare il loro lavoro nel quadro di iniziative pubbliche eventualmente organizzate a cura della Fondazione.

Data di pubblicazione: 8/06/2023

Scadenza prorogata: 15/09/2023 25/09/2023

Per informazioni e domande:
011.15630580 / 011.15630582
info@fondazione1563.it

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BANDO 2023 (ITA)
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