Elisa Spataro

Il Cours de peinture di Roger de Piles. La teoria della pittura di paesaggio nel primo Settecento

Il saggio prende in esame le teorie artistiche e la pratica della pittura di paesaggio incluse da Roger de Piles nella sua ultima opera, il Cours de peinture par principes pubblicato a Parigi nel 1708 quando, in qualità di Consigliere Onorario dell’Académie, fu il principale oratore e teorico dell’istituzione francese. Viene analizzato un inedito manoscritto della Biblioteca Laurenziana di Firenze, che permette di mettere definitivamente in evidenza il legame tra la genesi del Cours de peinture e l’attività accademica e didattica di de Piles in quegli anni.

Il capitolo sulla pittura di paesaggio del Cours de peinture è qui oggetto di un’analisi sistematica, che rivela le opere e le fonti conosciute e usate da de Piles, facendo luce sulla circolazione degli apografi leonardeschi del Trattato della pittura in Francia all’inizio del XVIII secolo. La teorizzazione dello studio della natura attraverso l’osservazione e la conoscenza scientifica degli elementi e dei fenomeni, introdotta da de Piles, viene presa in considerazione come passo fondamentale verso la ripresa diretta del paesaggio en-plein air, che si affermerà nella pratica artistica della seconda metà del Settecento.

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Titolo: Il “Cours de peinture” di Roger de Piles. La teoria della pittura di paesaggio nel primo Settecento
Autore: Elisa Spataro
Collana: Alti Studi sull’Età e la Cultura del Barocco
Editore: Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo
Anno: 2021
Pagine: 148 pp.
Isbn: 978-88-99808-26-6

Elisa Spataro