Antonio Cipullo
Allestire il Settecento. Dalla nascita dei Musei Civici di Venezia all’ambientazione di Ca’ Rezzonico
Il volume ricostruisce, tra la donazione Correr del 1830 e l’inaugurazione di Ca’ Rezzonico nel 1936, le forme attraverso cui il Settecento veneziano è stato raccolto, esposto e narrato nei Musei Civici di Venezia. Sulla base di carte d’archivio, verbali, progetti di allestimento, guide e fondi fotografici, il libro segue il passaggio dalla casa-museo al museo d’arte applicata al Fondaco dei Turchi, fino all’Appartamento goldoniano del 1907 e alle period rooms delle Procuratie, per approdare alla Mostra del Settecento Italiano del 1929. In questo intreccio di collezioni, mostre e politiche culturali, un ruolo di primo piano è assunto da figure come Nino Barbantini, Gino Fogolari e Giulio Lorenzetti – insieme a figure quali Pompeo Molmenti, Ugo Ojetti e Giuseppe Fiocco – che definiscono criteri di scelta, dispositivi espositivi e narrazioni. Ca’ Rezzonico emerge così come esito e laboratorio di questi esperimenti: un museo d’ambientazione in cui la Venezia del XVIII secolo è selezionata, montata e messa in scena, facendo del Settecento una risorsa centrale per l’autorappresentazione identitaria e turistica della città.
Il volume è esito della ricerca svolta nell’ambito della borsa di Alti Studi sull’Età e la Cultura del Barocco – XI edizione (2023) erogata dalla Fondazione 1563, dedicata al progetto Quale Barocco? Fortuna del Barocco nelle collezioni e negli allestimenti dei musei europei e americani nel corso del Novecento, con il coordinamento scientifico della prof.ssa Maria Beatrice Failla.
Titolo: Allestire il Settecento. Dalla nascita dei Musei Civici di Venezia all’ambientazione di Ca’ Rezzonico
Autore: Antonio Cipullo
Collana: Alti Studi sull’Età e la Cultura del Barocco
Editore: Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura
Anno: 2026
Pagine: 202 pp.
Isbn: 9788899808600
Antonio Cipullo è dottore di ricerca in Storia dell’arte (Università di Udine, 2021), formatosi tra l’Università degli Studi di Milano e l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Specialista del Settecento veneziano, con particolare attenzione alla scultura di Antonio Corradini, alla museologia e alla storia delle esposizioni, è attualmente titolare di una borsa di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali di Ca’ Foscari, dove segue un progetto di musealizzazione della Biblioteca Benincasa di Ancona. Nel 2024 è stato borsista di Alti Studi presso la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, con una ricerca sulla fortuna espositiva del ‘Barocco’ a Venezia e sulla genesi del Museo del Settecento Veneziano a Ca’ Rezzonico.
